Franco Iacch: L’Isis annuncia la morte del figlio di al-Baghdadi

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L’Isis ha annunciato la morte di Hudhayfah al-Badri, uno dei figli di Abu Bakr al-Baghdadi, leader dello Stato islamico. La notizia è stata diffusa prima su Amaq e successivamente sul canale ufficiale Isis.

Hudhayfah al-Badri sarebbe morto in un attacco suicida (inghimasi operation) su larga scala contro i Nusayriyya ed i russi nella centrale termoelettrica di Homs. Nusayriyyah è il termine utilizzato dallo Stato Islamico per identificare il gruppo religioso alawita a cui appartiene il presidente siriano Bashar al-Assad. Si ritiene che l’Isis controlli meno del 3% del territorio siriano. Al-Baghdadi ha avuto quattro figli dalla sua prima moglie ed un quinto con la sua seconda moglie. Poco più che adolescente, Hudhayfah al-Badri è stato immortalato nel nuovo template scelto per la Carovana dei Martiri (Caravan of the Shuhada). La nuova grafica predefinita è stata pubblicata per la prima volta il 30 giugno scorso da ISEA o Islamic State East Asia. Il formato utilizzato da ISEA è stato poi adottato in tutte le province (Wilayah) Isis.
Il termine carovana si riferisce alle crociate. Secondo la distorta visione dell’Isis, il mondo è diviso in due parti (il riferimento è al discorso dell’ex Presidente Bush): o si è dalla parte dei crociati o con l’Islam. E’ uno stratagemma culturale nel tentativo di unire tutti i musulmani in una guerra religiosa. La strategia dialettica ha un fine ben preciso: inquadrare il conflitto in un’ottica religiosa e politica.

Hudhayfah al-Badri potrebbe essere certamente morto in altre circostanze. Non disponiamo di alcuna valutazione indipendente che possa confermare i due comunicati dell’Isis. Tuttavia sfruttare a vantaggio della strategia ibrida (ideologia comune per cellule indipendenti adattative) Isis la morte di uno dei figli del califfo ha pienamente senso. Incastonando la morte del giovane nella “Carovana dei Martiri”, l’Isis vorrebbe ispirare o ordinare operazioni suicide su larga scala per sopperire alla mancanza di un esercito convenzionale.
Immolando uno dei suoi figli, l’Isis comunica ai suoi seguaci sparsi per il mondo che il califfo è ancora vivo e dirige personalmente le operazioni in Siria. Rappresenta un atto di fedeltà del califfo allo Stato Islamico ed ai suoi seguaci sparsi per il globo. Nell'attacco suicida che ha coinvolto il figlio di al-Baghdadi (ammesso che fosse questa la verità, potrebbe essere morto anche per cause naturali) ritroviamo la rivisitazione moderna della teologia islamica effettuata dall'Isis fin dal 2014.
Secondo la prospettiva jihadista, la finestra temporale utile per compiere un attentato è sempre di ispirazione divina. Il credente vede la vita terrena come una prigione ed ambisce a raggiungere Allah. La prigionia (la vita) è necessaria poichè soltanto le azioni terrene garantiranno le ricompense divine. Il successo non si misura con la forza delle armi o dal numero di soldati schierati, ma si ottiene con la molteplice coesistenza di un certo numero di fattori.
I due principali fattori sono la posizione ed il tempo. La determinazione è un segno distintivo dell'esecutore solitario. Parliamo quindi di bidimensionalità dell’operazione solitaria nella sua doppia valenza politica e militare. Vi sono numerose variabili infine, da considerare come la logistica, le opportunità percepite e l'accesso agli obiettivi desiderabili

La morte di Hudhayfah al-Badri è un ordine di attacco?

Nel 137° numero di al-Naba l’Isis afferma di aver ordinato o ispirato 268 operazioni nel globo durante il Ramadan (ufficialmente se ne riconoscono meno di 70). Tuttavia negli ultimi mesi l’Isis ha sospeso la produzione letteraria. Oltre alla letteratura convenzionale diffusa sulla rete con istruzioni prevalentemente entry level e dedicata prevalentemente ai terroristi radicalizzati a distanza, ne esiste una parallela. Quest’ultima si rivolge all’élite del movimento e per diffondere informazioni classificate ai distaccamenti. L'Isis avrebbe deciso di elevare il rango dei soldati, effettuando la medesima azione di consacrazione avvenuta con i Meda Operative eletti a Mujaheddin. Se così fosse l’Isis avrebbe effettuato una "promozione sul campo" sfruttando esclusivamente i canali riservati per abilitare le operazioni d’attacco. Nella peggiore delle ipotesi sulla rete ci sarebbero dei messaggi ufficiali Isis non rilevati o non interpretati. Se così fosse sarebbe cambiato il cifrario che richiederebbe nuove procedure. E' il solo messaggio ufficiale Isis ad avere l'autorità necessaria per innescare i distaccamenti per attacchi pianificati e su larga scala in Occidente. Nelle prossime ore scopriremo se l'annuncio della morte di Hudhayfah al-Badri rappresenta un ordine di attacco per operazioni suicide su larga scala. La presunta morte del giovane è stata ignorata nel 138° numero di al-Naba diffuso sulla rete poche ore fa.